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Torretta Paolo nella metà degli anni 60 apre una piccola officina artigianale come riparatore di bici e moto.
Dopo pochi anni, prendendo spunto dalla moto, ha la genialità di applicare sulla bici da bambino il molleggio, nasce così la prima bicicletta per ragazzi dai 5 ai 12 anni ammortizzata sia nel telaio che nella forcella: è la prima bici ammortizzata in assoluto sul mercato sia a livello nazionale che internazionale: la “SALTAFOSS”.

La Saltafoss riscontra subito un enorme successo e in pochi anni tutti i produttori italiani la imitano ma grazie alle continue evoluzioni strutturali che Paolo apporta, la Saltafoss rimane sempre la più richiesta e venduta.
Nel 1970 Torretta Paolo costituisce la nuova società denominata “SALTAFOSS” con un socio che cura la commercializzazione.
La SALTAFOSS diventa la bici più desiderata dai ragazzi e la produzione passa da 20 pezzi al giorno a produzione su diverse catene di montaggio. La collaborazione tra i soci termina nel 1980.
All’altro socio rimane solo il nome Saltafoss mentre tutta l’azienda, compreso il prodotto, resta a Torretta Paolo che crea la Speedcross.
La Speedcross incrementa la gamma di prodotti inserendo nuovi modelli da passeggio, da cross e da corsa e nel 1984 viene costruita una nuova sede.
Nella nuova sede si crea un nuovo spazio dedicato alla ricerca e innovazione, tutte le fasi dell’assemblaggio vengono gestite internamente fino al collaudo finale e viene creato uno spazio dedicato alla vendita.
Nel 1980 il figlio Luigi subentra nella società e, sfruttando la posizione strategica della nuova sede, apre un magazzino di vendita all’ingrosso e al dettaglio. Aziende prestigiose del settore (campagnolo, Shimano selle Italia e molte altre) si rivolgono a Speedcross per l’acquisto di prodotti di media e alta gamma.
In poco tempo l’azienda diventa il punto di riferimento per l’approvvigionamento di accessori e ricambi per i negozi della zona.
Nel 1984 entra in società la figlia Pinuccia e a seguire nel 1993 il Figlio Antonio.
Agli inizi degli anni 90 Paolo inventa due nuovi prodotti: il TANDEM COMPATTO, progettato grazie alla collaborazione di un imprenditore non vedente svizzero, consiste in un tandem lungo solo 10 cm in più di una bici da adulto e che ha l’enorme vantaggio di essere più comodo da guidare e facilmente trasportabile (una rivista di camperisti lo metterà in prima pagina per diversi mesi) e il TRE RUOTE X ADULTI usato da persone diversamente abili o per il trasporto di materiale.
Fra la fine del 1900 e l’inizio del 2000 il mercato della bici subisce un grande cambiamento dovuto all’arrivo di massa dei componenti cinesi nello specifico telai e forcelle, che porterà alla chiusura dell’attività dei terzisti italiani.
L’azienda è costretta ad adeguarsi ai nuovi mercati di acquisto e la bilancia penderà quasi per il 50% verso i paesi asiatici.
Pinuccia diventa il collegamento fra l’oriente e l’Italia iniziando così una stretta collaborazione con diverse trading cinesi.
Nel 2009 Antonio, che nel frattempo ha affiancato il papà nella produzione delle bici, cambia il processo produttivo introducendo un nuovo e avanzato impianto di assemblaggio denominato “catena aerea”.
L’attenzione verso i dettagli e la cura artigianale del design rendono le biciclette “SMP” “SEMPION” “SPEEDCROSS” prodotti unici, speciali e sicuri in quanto l’intera produzione rispetta i requisiti di qualità previsti dalla normativa europea, inoltre adotta sistemi di gestione ambientale internazionale ISO 14001 a tutela dell’ambiente. Oggi la SPEEDCROSS produce internamente circa 35.000 bici l’anno più 5000 bici in un montaggio esterno.

Luigi, Pinuccia e Antonio.